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020
Niccolò Machiavelli
Il Principe
1513

IN QUAL MODO SI DEBBANO GOVERNARE LE CITTÀ E I PRINCIPATI I QUALI, PRIMA DI ESSERE CONQUISTATI, VIVEVANO SECONDO LE LORO LEGGI

Quando gli Stati conquistati sono abituati a vivere liberi e secondo le loro leggi, ci sono tre modi di tenerli: il primo è quello di distruggerli totalmente; il secondo è quello di andarci a risiedere personalmente; il terzo è di lasciarli vivere secondo le loro leggi, prelevando un tributo e creando all’interno di essi un governo oligarchico che te li conservi amici. Questo governo, essendo stato creato dal principe, sa infatti di non poter sopravvivere senza la forza e l’amicizia del principe, e deve far di tutto per proteggerlo. Se non si vuol distruggere una città abituata a vivere libera, la si governa più facilmente per mezzo dei suoi cittadini, che in qualsiasi altro modo.

Possiamo portare l’esempio degli Spartani e dei Romani. Gli Spartani tennero Atene e Tebe creandovi uno Stato oligarchico, e tuttavia le ripersero. I Romani, per restare a Capua, Cartagine e Numanzia, le distrussero; e non le ripersero. Vollero tenere la Grecia con metodi simili a quelli degli Spartani, rendendola libera e lasciandole le proprie leggi, ma non ebbero successo, così che per conservare quella regione furono costretti a distruggere molte città.

Poiché, in effetti, non v’è modo sicuro di possederle, fuorché la distruzione totale. Chi diventa padrone di una città abituata ad essere libera e non la distrugge, si aspetti di essere distrutto da quella. Per ribellarsi, essa prenderà sempre come vessillo la parola libertà e i suoi ordinamenti antichi, i quali non potranno essere mai dimenticati né col passar del tempo, né se verranno distribuiti aiuti e favori. Qualunque cosa si faccia o si intraprenda, se gli abitanti non vengono divisi e dispersi, essi non dimenticano mai né la parola libertà né gli ordinamenti antichi; e subito, in ogni occasione, fanno appello ad essi, come fece Pisa1 cento anni dopo esser stata sottomessa dai Fiorentini.

Viceversa, quando le città e i rispettivi territori sono abituati a vivere sotto un principe, e la schiatta di costui viene distrutta, i cittadini – che sono abituati ad obbedire e che essendo privi dell’antico principe non riescono a mettersi d’accordo per far principe uno di loro – non sanno neppure vivere liberi e quindi sono anche più lenti a impugnare le armi, così che con maggiore facilità un principe può conquistarseli ed essere certo della loro fedeltà. Le repubbliche, al contrario, possiedono più vita, più odio, più desiderio di vendetta e non possono abbandonare il ricordo delle antiche libertà, così che il metodo più sicuro è quello di distruggerle o di risiedervi.


1. Pisa, soggiogata dai Fiorentini nel 1406, si ribellò ad essi nel 1494, durante la discesa di Carlo VIII in Italia. I Fiorentini tornarono a soggiogarla nel 1509.

 
Niccolò Machiavelli
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