Ïðèîáðåñòè Êóðñ Çíàòîê

Balboni P.E., Voltolina M.
Geografia d’Italia per stranieri
2005
COME USARE QUESTO LIBRO

UNA VISIONE D'INSIEME
Questa guida alla scoperta della geografia italiana non è stata pensata solo come studio del territorio italiano, ma anche come strumento culturale per capire il modo in cui il territorio è stato abitato e trasformato dalla sua gente.
Abbiamo voluto offrire le informazioni legate al territorio che tutti gli italiani condividono, che quindi tornano nei loro discorsi: non troverai quindi solo mari, monti, fiumi e laghi, ma anche le caratteristiche culturali delle varie regioni, dalla cucina ai testi letterari e alle canzoni che le descrivono, dalla rivalità tra città vicine alle feste tradizionali.
Ci sono comunque, come è naturale in un testo di geografia, le informazioni di base sugli aspetti fisici del territorio, sulle vie di comunicazione, sulle città, l'economia, l'agricoltura e così via. Vediamo come sono organizzate queste informazioni.

L'italia è parte d'Europa e nelle prime pagine troverai la descrizione di questo legame; poi hai una serie di schede sul paesaggio, i fiumi, i monti, ecc.: queste servono per due ragioni:
• darti una visione generale del territorio italiano
• darti le parole per parlare di geografia; alla conclusione di questa parte troverai un dizionario illustrato che ti sarà molto utile.
Queste pagine vanno lette prima di andare avanti nello studio.

LE REGIONI
L'ltalia è divisa in 20 regioni (anche se tre di queste sono composte da due realtà storicamente e culturalmente diverse, per cui di fatto sono 23): le regioni italiane non sono semplici divisioni amministrative, ma sono il risultato di migliaia di anni di storia, spesso segnata da guerre.

Quando, nel 1861, si formò il Regno d'Italia riunendo, dopo 1500 anni di divisioni, la gran parte della penisola e delle isole italiane, il primo sforzo fu quello di "cancellare" le regioni e le loro lingue, chiamate "dialetti" anche se sono lingue vere e proprie: nel 1861 solo il 2,5% della popolazione del Regno d'Italia parlava l'italiano fuori dalla Toscana e da Roma!
Lentamente, dal 1970 in poi, la consapevolezza delle caratteristiche proprie delle regioni è venuta aumentando e nel 2000 è iniziata una serie di modifiche costituzionali (diverse a seconda che al governo ci fo.,se la sinistra o la destra) per aumentare l'autonomia delle regioni.
In Italia il primo modo di caratterizzare una persona è definire la sua provenienza: "è veneto", "viene dalla Sicilia", "è bolognese"; per gli italiani la provenienza è un modo per classificare le persone prima ancora di conoscerle.

Quindi in questo libro abbiamo dedicato molto spazio alle regioni italiane, che tu puoi studiare anche senza seguire l'ordine nord-sud, ovest-est che noi abbiamo seguito, secondo la tradizione.

Per ogni regione trovi una sezione iniziale in cui ti vengono date le informazioni di base sia sul territorio, sia sulla popolazione, le città, le vie di comunicazione, l'economia, le lingue parlate in quelle zone. Poi trovi informazioni, a seconda del caso, sull'industria, l'agricoltura, la cucina, la cultura, ecc. In alcuni casi trovi anche testi letterari o canzoni che spesso riassumono lo spirito di una regione meglio di qualunque discorso strettamente geografico!


LA GEOGRAFIA DELL'ECONOMIA E DELLA CULTURA
Nella sezione finale del volume sono raggruppate le informazioni che, descrivendo le varie regioni, erano distribuite in cento pagine: ti viene quindi facilitata la sintesi; se vuoi, puoi leggere queste pagine prima di affrontare le regioni.
Trovi anche una serie di schede sull'origine geografica di scrittori antichi e moderni, di musicisti, scienziati e artisti italiani: servono perché - data l'influenza dell'origine regionale sulla personalità degli italiani - puoi meglio collocare i singoli personaggi sullo sfondo della loro provenienza.

SITI
Se vuoi approfondire lo studio delle regioni italiane puoi andare su alcuni siti che ci hanno fornito molte delle informazioni che trovi in queste pagine:
http://wvvw.nonsolocap.it/
http://v.rww.comuni-italiani.it/regioni.html
http://vvvvw.sussidiario.it/geografia/italia/regionV