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IL PERIODO IPOTETICO
ГЛАВНАЯ | ИТАЛЬЯНСКИЙ ЯЗЫК | Грамматика 17-2

IL PERIODO IPOTETICO

La proposizione condizionale pi la sua reggente formano il cosiddetto periodo ipotetico, cio un periodo che si regge su un'ipotesi.

La proposizione subordinata (quella che esprime la condizione) si chiama protasi (cio premessa); la proposizione reggente si chiama apodosi (cio conseguenza). Tra queste due proposizioni esiste una relazione molto stretta, tanto che insieme costituiscono il periodo ipotetico.

Il periodo ipotetico pu essere di tre tipi:

della realt: quando nella protasi si esprime una condizione reale, e pertanto nell'apodosi si fa la previsione di qualcosa che avverr sicuramente.

Nella protasi si ha il verbo all'indicativo presente o futuro, e nell'apodosi all'indicativo presente o futuro o all'imperativo

Es. Se cadi di lass, ti rompi una gamba.
Se sei stanco, vai a riposarti.
Se farai come dico, ti troverai bene.

della possibilit: quando nella protasi si esprime un fatto possibile, temuto o sperato, e pertanto nell'apodosi si mostra la possibile conseguenza.

Nella protasi si ha il verbo al congiuntivo imperfetto e nell'apodosi al condizionale presente o all'imperativo

Es. Se tu fossi qui, sarei pi tranquillo.
Se mi interpellassero, esprimerei il mio parere.
Se ti assumessero, comunicamelo subito.

dell'irrealt: quando nella protasi si esprimono fatti palesemente irreali e che si suppone non potranno verificarsi; quindi irreale anche l'apodosi. Nella protasi si ha il verbo al congiuntivo imperfetto o trapassato, e nell'apodosi al condizionale presente o passato

Es. Se fossi miliardario, starei sempre alle Hawaii.
Se mi avessero assunto, avrei gi comprato l'auto.
Se Cesare non fosse stato ucciso, sarebbe diventato imperatore dei Romani.

□ PROP. AVVERSATIVA: esprime una circostanza opposta a quanto viene detto nella reggente. Pu essere:

- esplicita: se introdotta da quando, mentre, invece, laddove ecc. + indicativo o condizionale

Es. Ha preso l'auto, quando tutti gli consigliavano il treno.
voluta andare in montagna, mentre io avrei preferito il mare.

- implicita: se introdotta da invece di, anzich ecc. + infinito

Es. Esce sempre con gli amici anzich studiare.

□ PROP. COMPARATIVA: esprime un confronto, un paragone con quanto detto nella reggente. Pu essere:

- esplicita: > di uguaglianza: se introdotta da come, quanto, quale ecc. (spesso correlati nella reggente con cosi, tanto, tale) + indicativo o condizionale

Es. L'esame non stato facile come sembrava.

Ha dato ai figli tanto amore quanto ne aveva ricevuto dai genitori.

Mi sono prodigato tanto quanto avrebbe voluto mio padre.

> di maggioranza: se introdotta da di quanto, di quello che, di come, che ecc. (correlati nella reggente con pi) + indicativo, congiuntivo o condizionale

Es. Lo studio pi duro di quello che mi avevano detto.
Si dimostrato pi generoso di quanto pensassi.

Ho versato pi lacrime di quanto avrei immaginato.

> d minoranza: se introdotta da di quanto, di quello che, di come, che ecc. (correlati nella reggente con meno) + indicativo, congiuntivo o condizionale

Es. Quella ragazza si rivelata meno simpatica di quello che tu asserivi. Il weekend stato meno noioso di quanto temessi.
Ho guadagnato meno di quanto avrei voluto.

- implicita: se formata da pi che, piuttosto che, piuttosto di, prima di, ecc. + infinito

Es. Preferisco morire piuttosto che vedere mio figlio drogato.
Prima di essere rinchiuso in un ospizio
vado a stare con mia nuora.

 


PROPOSIZIONE COMPARATIVA IPOTETICA

La frase comparativa assume il valore di comparativa ipotetica quando il paragone con la reggente esprime un'ipotesi o una condizione. Pu essere:

- esplicita: se introdotta da come, come se, quasi, quasi che, ecc. + congiuntivo

Es. Gli voglio bene come fosse un figlio.
Era felice come se avesse vinto alla lotteria.
Mi chiese spiegazioni quasi fossi io il responsabile.

- implicita: se introdotta da come o quasi + gerundio

Es. Mi evit, quasi temendo di dovermi salutare.

□ PROP. ECCETTUATIVA: esprime una circostanza che pu rappresentare un'eccezione a quanto detto nella reggente.

Pu essere:

- esplicita: se introdotta da fuorch, tranne che, eccetto che, a meno che, salvo che + indicativo o congiuntivo

Es. Stiamo sempre insieme, fuorch quando vado allo stadio.
Sar una bella vacane a meno che non si guasti il tempo.

- implicita: se introdotta da fuorch, tranne che, eccetto che, salvo che + infinito

Es. Non ci resta da fare pi nulla fuorch attendere fiduciosi.

□ PROP. ESCLUSIVA: esprime un'esclusione rispetto a quanto detto nella reggente. Pu essere:

- esplicita: se introdotta da senza che, che non + congiuntivo

Es. Siamo andati alla festa senza che ci fossimo riposati.
Non passa settimana che non si vada a teatro.

- implicita: se introdotta da senza + infinito

Es. Ha deciso tutto lui, senza consultarmi.

PROP. LIMITATIVA: esprime una limitazione rispetto a quanto si dice nella reggente. Pu essere:

- esplicita: se introdotta da per quanto, a quanto, per quello che, secondo quello che + indicativo o congiuntivo

Es. Per quello che mi dicono, un galantuomo.
Per quanto ne sappia,
devono ancora decidere.

- implicita: se introdotta da in quanto a, quanto a, per + infinito

Es. In quanto a dire bugie, nessuno pi bravo di lui.
Quanto ad aiutarti,
credo di averlo gi fatto.
Per viaggiare,
viaggia anche troppo.

□ PROP. RELATIVA IMPROPRIA: vedi Proposizioni Aggettive