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LA COORDINAZIONE
ГЛАВНАЯ | ИТАЛЬЯНСКИЙ ЯЗЫК | Грамматика 16-3

PROPOSIZIONI SOSTANTIVE
(o complementari dirette)

□ PROP. SOGGETTIVA: svolge la funzione di soggetto della proposizione reggente.

La proposizione soggettiva retta da:

verbi impersonali: accadere, capitare, convenire, parere, occorrere, bisognare, sembrare, risultare, bastare ecc.

Es. Bisogna agire sempre correttamente.
Capita di perdere la pazienza.
Sembra che riducano il personale.

verbi usati in forma impersonale: si dice, si narra, si racconta, si crede, si pensa, si ritiene, si spera, si teme, ecc.

Es. Si dice che metteranno un nuovo tipo di illuminazione.
Si crede che i giovani siano sempre ottimisti.
Si spera che il traffico diminuisca.

espressioni impersonali: bene, male, tempo, ora, bello, giusto, opportuno, fa bene, va bene, sta bene (espressioni cio formate dalla 3a pers. sing. di verbi come essere, fare, andare, stare + un aggettivo o un nome)

Es. tempo che tutti facciano il loro dovere.
bello andare a teatro.
Fa bene fare ginnastica la mattina.

La proposizione soggettiva pu essere esplicita o implicita.

- esplicita: se introdotta da che + indicativo, congiuntivo o condizionale

Es. chiaro che devi ridurre le spese.
Occorre che tu parta quanto prima.
Si diceva che avrebbe firmato per il Milan.

 


- implicita: se introdotta dall'infinito oppure da di + infinito

Es. Il mio sogno vivere in campagna.
Si
pensa di ridurre il disavanzo con queste misure.

□ PROP. OGGETTIVA: svolge la funzione di complemento oggetto della proposizione reggente.

La proposizione oggettiva retta da verbi che indicano:

affermazione, dichiarazione: affermare, dire, dichiarare, comunicare, informare, riferire, assicurare, spiegare, proclamare, rispondere, annunciare, avvertire, confessare, testimoniare, negare, raccontare, osservare, scrivere ecc.

Es. Cario ha detto che si iscriver a medicina.

giudizio, valutazione, opinione: credere, pensare, ritenere, considerare, stimare, dubitare, immaginare, supporre, ipotizzare ecc.

Es. Penso che non sia facile convincerlo.

ricordo, percezione: ricordare, rammentare, dimenticare, scordare, percepire, sentire, vedere, ascoltare, udire ecc.

Es. Ho visto i ragazzi allenarsi in palestra.
Ha dimenticato che fosti tu ad aiutarla.

sentimento, sensazione: godere, soffrire, lamentarsi, rallegrarsi, sdegnarsi, dispiacersi, e locuzioni verbali del tipo esser lieto, esser triste, avere piacere

Es. Mi dispiace che si sia rotto una gamba.

volont, desiderio, proibizione: volere, desiderare, preferire, disporre, comandare, ordinare, impedire, vietare, proibire ecc.

Es. Voglio che tu mi obbedisca.
Gli proibisce di frequentare quella compagnia.

La proposizione oggettiva pu essere:

- esplicita: se introdotta da che + indicativo, congiuntivo o condizionale

Es. Credo che partir con noi.
Tutti pensano che tu sia una persona seria.
Rispose che non avrebbe mai votato quel partito.

- implicita: se introdotta da di + infinito1

Es. Spero di partire domani sera.
Ritiene di essere il migliore.

1. Quando nella reggente c' un verbo come sentire, ascoltare, guardare, vedere, la subordinata implicita introdotta dal semplice infinito

Es. Vedo gli alberi perdere le foglie.
Sento alzarsi il vento.

In questo caso il soggetto della reggente e quello della oggettiva non sono uguali, pur essendo la proposizione di forma implicita.

 


□ PROP. DICHIARATIVA: svolge la funzione di dichiarare, cio di spiegare una parola (in genere un pronome dimostrativo o un nome, un fatto, una circostanza, un argomento ecc.) contenuta nella proposizione reggente, completandone cosi il significato1

Es. Mi preoccupa il fatto che a settembre non avr ancora finito il lavoro.
Su questo punto non andiamo d'accordo: che io credo nel sistema e tu no.

La proposizione dichiarativa pu essere:

- esplicita: se introdotta da che + indicativo, congiuntivo, condizionale

Es. Questo ci unisce: che siamo abitanti della stessa citt.

- implicita: se introdotta da di + infinito

Es. Ha avuto il coraggio di uscire con quel tempo.


* 1. Le proposizioni dichiarative sono simili alle soggettive e alle oggettive. Si distinguono da esse solo perch, invece di dipendere dal verbo della reggente, dipendono da un nome, un pronome, un avverbio ecc.