La differenza tra imperfetto e passato prossimo
L’IMPERFETTO E IL PASSATO PROSSIMO SONO DUE TEMPI DEL PASSATO MOLTO
USATI IN ITALIANO.
Nelle Schede 24 e 25
abbiamo già visto quando si usano, ma è molto importante metterli a
confronto per capirne bene le differenze di significato.
L’USO
| Imperfetto |
Passato prossimo |
azione abituale, che si faceva sempre
- Da bambino andavo al mare tutte le domeniche. |
azione non abituale, che è stata fatta una sola volta
- Da bambino una volta sono andato al mare. |
azione ripetitiva, che si faceva tante volte
- Mia zia faceva sempre dei dolci buonissimi. |
azione puntuale, avvenuta una volta
- Mia zia ieri ha fatto dei dolci buonissimi. |
azione durativa, che è durata per un certo tempo
- Ieri pioveva. |
azione momentanea, breve, che è durata o è avvenuta in
un momento
- Ieri è piovuto un po’. |
Quando nella stessa frase ci sono due azioni passate che sono avvenute
contemporanea-
mente, possiamo avere tre casi:
• due azioni ugualmente lunghe (durative):
imperfetto: Mentre studiavo,
+ imperfetto: mia sorella preparava la cena.
• due azioni ugualmente puntuali o momentanee:
passato prossimo: Quando Fulvio è arrivato,
+ passato prossimo: lo abbiamo salutato.
• un’azione durativa durante la quale avviene un’azione momentanea:
imperfetto: Mentre mangiavo,
+ - passato prossimo: è suonato il telefono.
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