Языки :: Испанский
Аудио
 
 
   

Español
LECCIÓN CINCUENTA Y SEIS.
Revisión y notas
CINQUANTASEIESIMA LEZIONE
 
1. Pronunciación. Dato che non indichiamo più la pronuncia figurata, vi forniremo alcune precisazioni che saranno la definizione conclusiva di questo punto del vostro apprendimento.
 

2. L'alfabeto. Ecco le 28 lettere dell'alfabeto spagnolo con il loro nome e pronuncia figurata:
- a, a
- b, be
- c,
çe - eh, ch
- d, de
- e, e
- f, efe
- g. He
- h, ace
- i i
- j, Hota
- k, ka
- l, ele
- ll, eglie
- m, eme
- n, ene
- ñ, egne
- o, o
- p, pe
- q, ku
- r, erre
- s, esse
- t, te
- u, u
- v, uve
- w, doble uve
- x, echis
- y, i griega (oppure ie),
z,
çeta (oppure çeda).

In spagnolo come in italiano, tutte le lettere sono femminili.

Quando farete uso del dizionario, ricordate che le parole che cominciano con ch, ll e ñ sono elencate a parte e rispettivamente dopo quelle che cominciano con c, I e n. Tuttavia, in alcuni dizionari moderni, la ch è inclusa nell'elenco delle parole che cominciano con c.

 

3. L'ortografia. Ricordate di non dividere mai alla fine di una riga "ll", come sarebbe esatto fare per una parola italiana, per es.: mil-lionesimo, infatti in spagnolo avete: mi-llón, bi-llete.
La stessa cosa per la doppia erre. Pur trattandosi di due lettere, avrete: bu-rro: asino, tierra: terra.

Avrete notato che l'ortografia spagnola non è affatto difficile (muy sencilla), es.: ortografía: ortografia, fotografía: fotografia, bicicleta: bicicletta; atención: attenzione, difícil: difficile.

La principale difficoltà é costituita dall'uso di b e v, data la pronuncia molto simile di queste due lettere. Una frase come: servir un vaso de vino = servire un bicchiere di vino, può risultare ad un orecchio non perfettamente esercitato un vero trabocchetto, ossia: "serbir un baso de bino".

Una volta la "b" e la '"v" erano chiamate be o ve, ma dato che gli insegnanti attribuivano a queste due lettere lo stesso suono un po' trascinato della "b", per farsi capire dovevano precisare: b della parola burro = asino e la v della parola vaca = vacca.

Esiste anche una certa confusione tra g e j nelle parole come mujer = donna, región = regione, dirigir = dirigere. Sarà soltanto questione di pratica, senza che per il momento vi riempiate la testa di regole.

La s e la m, al contrario dell'italiano, non si raddoppiano mai, infatti:
comisión, inmenso, posible, impresión in italiano saranno: commissione, immenso, possibile, impressione.

La n e la c doppie si incontrano in qualche parola: innovación, innumerable, lección, ecc., e una delle due doppie fa parte della sillaba che precede e l'altra di quella che segue. Tuttavia lo spagnolo in linea generale, evita le lettere doppie, infatti aceptar, acelerar, aprender, corrispondono all'italiano accettare, accelerare, apprendere.

 
4. Soler (vedere lezione 51, nota 1). Corrisponde al verbo italiano "solere ".
Ha il significato di "sovente", che in spagnolo si traduce: a menudo e muchas veces.
Suele llover en primavera: piove sovente in primavera.
Suelo enterarme antes de decidirme: ho l'abitudine di informarmi prima di decidermi.
 
5. ¿Cuál? (vedere lezione 51, nota 4). A proposito di questo interrogativo è importante ricordare: 1° non è mai preceduto dall'articolo (non dire mai " ¿el cual?"): 2° viene sostituito da "que" (invariabile) ogni volta che è seguito da un nome ¿Qué libro es el tuyo? - Che libro è il tuo?
¿Qué carretera tomó usted? = Quale strada ha preso?

  7. Traduzione 6. Scrivere in spagnolo
1 Dentro de un mes, estaré en Roma. Tra un mese sarò a Roma.
2 ¿Qué es lo que te ha gustado tanto? - Su simpatía. Cosa ti è tanto piaciuto? La loro simpatia.
3 Suelo acostarme pronto. Ho l'abitudine di coricarmi presto.
4 He dado muchas razones. - ¿Cuáles? Ho dato molte ragioni. Quali?
5 Tenemos intención de coger la autopista hasta la frontera. Abbiamo l'intenzione di prendere l'autostrada sino alla frontiera.
6 Parece que estás cada vez más cansado. Pare che tu sia sempre più stanco.