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Spagnolo

  LECCIÓN PRIMERA. PRIMA LEZIONE
  Prima di cominciare si raccomanda di leggere attentamente l'introduzione, che vi faciliterà il lavoro. Questo è assolutamente necessario per ben capire il nostro sistema, anche se non siete dei principianti. Troverete, inoltre, utili informazioni pratiche.

Nota: Le forme tipicamente spagnole sono in generale indicate tra parentesi e, per una migliore comprensione, le forme tipicamente italiane vengono aggiunte tra virgolette.
  Un encuentro Un incontro
     
1 ¡Buenos días! Pablo. (1)
 
Buon giorno (Buoni giorni) Pablo!
2 ¡Ana! ¿Qué tal estás? (2) Ana! Come stai?
3 Bien. Tú, en cambio, tienes mala cara. (3) Bene. Tu invece hai un brutto aspetto.
4 Sí. Estoy un poco preocupado.(4) Si. Sono un po'preoccupato.
5 ¿Sabes? Tenía ganas de verte. (5) Sai? Avevo voglia di vederti.
6 Yo también. (6) (7) Anch'io.
7 ¿Quieres comer conmigo? (8) Vuoi mangiare con me?
8 De acuerdo. Es una buena idea. D'accordo, È una buona idea.

  Esercizio  
1 Tú estás bien. Tu stai bene.
2 Tú tienes una idea. Tu hai un'idea.
3 Yo también. Anch'io.
4 Yo tenía ganas. Avevo voglia.
5 Tú quieres comer. Tu vuoi mangiare.
6 Es una buena idea. E una buona idea.
7 Yo estoy de acuerdo. lo sono d'accordo.

NOTES
(1) Buenos días è, letteralmente, "buoni giorni*', plurale. El día: il giorno; bueno: buono.
(2) In spagnolo il punto esclamativo e quello interrogativo si scrivono sia all'inizio, sia alla fine della frase; all'inizio il segno è scritto capovolto per suggerire la giusta inflessione della voce.
(3) Il verbo "avere" in spagnolo ha due forme: haber e tener: "haber" si utilizza come ausiliare. Esempio: tu hai contato bene = tu has contado bien. Quando invece indica possesso si traduce tener: tu hai molto denaro = tu tienes mucho dinero.
In questa frase tienes mala cara, il verbo corrisponde al presente indicativo, seconda persona singolare.
(4) Il verbo "essere" in spagnolo ha due forme: ser e estar.
Ser
si utilizza per indicare nazionalità, religione, qualità fisse, stagioni dell'anno, giorni della settimana, ecc.
Esempi: Yo soy español, tu eres inteligente, es verano, es lunes.
Estar si utilizza per indicare stato in luogo, qualità mutevoli.
Esempi: Estoy en casa, estoy enmorado.
(5) La v e la b in spagnolo non si distinguono come suoni, la loro differenza è unicamente ortografica. Il suono spagnolo si trova tra la b e v italiane.

(6) La y in spagnolo diventa consonante all'inizio della sillaba e la pronuncia è chiusa; quando si trova in fine di parola ha valore di vocale e si pronuncia in modo più accentuato. Esempio: buey = bue ([buei]).

(7) In spagnolo il pronome personale precede sempre la congiunzione. Esempio: Yo También trabajo = Anch'io lavoro.

(8) Conmigo. I pronomi personali singolari formano un'unica parola con la preposizione con: conmigo = con me, contigo = con te, consigo = con sé.

 
Parleremo più avanti delle regole relative agli accenti. Per il momento limitatevi a indicare l'accento tonico - sillaba in grassetto. Senza fare per il momento un grande sforzo di memoria, notate semplicemente l'accento scritto (estás, también, lección, ecc.). Sappiate anche che nel corso delle lezioni non troverete accenti sulle lettere maiuscole.

Rileggete la lezione, dopo aver letto le note, facendo molta attenzione alla pronuncia.
Ah!, non preoccupatevi per le note. All'inizio, anche se le spiegazioni vi sembreranno un po'lunghe, è importante precisare i suoni propri dello spagnolo. Dopo ciò risulterà natura/e.